ANCORA - CRONACA DELL'ANDIRIVIENI

di Marzia Ercolani

 Marzia Ercolani

voce e corpo

Alessandro D'alessandro 

organetto

Egidio Marchitelli

chitarra

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Progetto ideato e scritto da Marzia Ercolani, autrice, attrice e regista, fondatrice della compagnia Atto Nomade Teatro. La drammaturgia, tutt’ora in evoluzione, affronta il tema della migrazione come fenomeno endemico del ciclo vitale, respiro e vagito dell’evoluzione umana dalla preistoria al mondo contemporaneo, movimento interiore e naturale del mondo e dell’universo tutto. Il racconto di un viaggio primordiale, di una migrazione mossa dall’urgenza vitale, dal naturale bisogno di contaminazione, dall’impulso di attraversamento, dalla fame di scoperta, dalla ricerca di salvezza, di eternità, di sopravvivenza, tra correnti di paura, maree di speranze, tempeste e vortici, un viaggio che in milioni hanno percorso e che in pochi hanno concluso. Una cronaca di un infinito andirivieni, tra narrazione di bordo, vagiti poetici, ironia della sorte, canzoni raminghe traghettate dalla voce di Marzia Ercolani e viaggiando sulle note forsennate e virtuose di due timonieri di eccezione, Alessandro D’Alessandro all’organetto ed Egidio Marchitelli alla chitarra.

 


"Siamo tutti superstiti, tutti sopravvissuti. Tutti stranieri, tutti invasori.

Ogni spermatozoo è un emigrante. Siamo germi forestieri. Semi tra le onde.

Ancore cardiache. Anime naufraghe. Approdi addominali. Siamo tutti nati da un’accoglienza."



Ancora e ancora

centomila atomi

andranno, verranno,

ancora e ancora

mischieranno i respiri

sudati, pulsanti

vicinissimi a Dio

ancora e ancora

nel vortice del mondo

nel flusso delle cose

questo avverbio temporale

metterà radici, toccherà fondali

sancirà l’approdo

dell'incontro umano

nel ventre terreno.

M.E.