Tutti i diritti riservati.

 

L'opulenta lacrima destra precipitando greve prima dello schianto disse alla lacrima sinistra: "Brutta imbrogliona, come fai ad esser così leggera, sospesa sulla gota ?"

Con voce soave ella gentile rispose:

"La dolcezza della gioia mi ha nutrita, non il peso del dolore, né le calorie dell'odio."

 

(Dialogo tra organi e sottoposti) 

* Dialogo tra organi e sottoposti

 

* Diario di una ripetente

 

* Diario di un ladrone

 

L'altro è una porta. Il rispetto è chiedere permesso per entrare, anche se la porta è aperta. Se è chiusa maggiormente. Sto imparando a bussare lieve. Mi alleno da sola, a casa, a fare toc toc. Ho composto innumerevoli ritmi, testimoni della mia ricerca, del mio studio, dei miei tentativi. Il mio desiderio di punta dei piedi è estremo, incommensurabile, urgente. Eppure, davanti ad una porta, dopo anni di nocche arrossate in casa, l'emozione in me è così intensamente potente, così forte, così incontenibile, che paura mi pervade, goffagine mi assale, ansia mi aggredisce, aggressività mi maschera, erotismo mi spalleggia e mentre infilo le scarpette di gesso perdo l'equilibrio, capitombolo sulla porta e la sfascio. Se è aperta ruzzolo malamente travolgendo ogni cosa fino ad uscire dalla porta di servizio. 

 

(da Diario di una ripetente)

Se la croce è l'autografo degli analfabeti, cultura è non sacrificare l'intimo io, non aspirare alla notorietà del santo, al subdolo eroismo del martire, alla propaganda dell'amore sacrificale. Imparare a firmare con il proprio pensiero, a scrivere con il proprio ventre, a leggere la meraviglia dell'uguaglianza nelle differenze, a decifrare il reale rispetto, a dire "posso". 

 

(Diario di un ladrone)

© 2016 by Atto Nomade
 

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