Here I am

Laboratorio di autoritratto fotografico 

rivolto alle scuole ( secondarie di secondo livello)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La fotografia da tempo ha abbandonato il titolo di semplice documentazione per aprirsi, al linguaggio della rappresentazione, avvicinandosi sempre di più e con la libertà che le è propria, alle caratteristiche delle arti visive.

Il corso mira a lavorare sulla specificità di ogni studente di sviluppare un proprio linguaggio, lavorando sui simboli, sulla capacità narrativa dell’uso della luce e delle immagini. Come ogni linguaggio visivo la fotografia dà una rappresentazione del nostro rapporto, la nostra “relazione” con il soggetto, essa ci racconta tanto l’oggetto della rappresentazione quanto l’autore. Tanto più che spesso si è parlato dell’atto del fotografare, come di un’azione che parte direttamente dall’inconscio per rivelarci ciò che noi stessi non sapevamo di vedere. L’immediatezza, o rapidità, del gesto, e non la facilità come molti vorrebbero farci credere, è uno dei motivi per cui l’autoritratto trova nel mezzo fotografico il suo luogo di elezione. Così come la chiarezza, a volte rivelatoria, in ogni caso altamente selettiva delle immagini fotografiche ci permette di utilizza come strumento di indagine su di noi, da poter utilizzare quotidianamente, anche semplicemente all’interno delle mura domestiche, o sul nostro luogo di lavoro o di studio, per conoscerci o semplicemente per giocare, scoprire qualcosa…

Particolarmente interessante nell’età della tarda adolescenza, la fotografia è spesso oggetto di grande curiosità da parte dei ragazzi che si interrogano proprio a quell’età su di sé e sul loro rapporto col mondo che li circonda. 

Il grande imperversare di ‘selfie’, a tutti i livelli, dal personaggio pubblico ai gruppi di amici ci dà una dimensione della necessità di comunicare, di esprimersi e parlare di sé al prossimo in modo diretto, senza intermediari se non il medium scelto. Vogliamo approfittare del grande interesse per il selfie, per guidare i ragazzi ad un uso consapevole della propria immagine, pubblica e privata, nonché all’uso dei social da loro e da noi frequentati.

 

Agli studenti verrà chiesto di portare una o più immagini nelle quali si riconoscono. Le immagini verranno analizzate insieme in modo tale da dare a tutti delle indicazioni di massima sul percorso da intraprendere. Verranno spiegate loro le basi della tecnica fotografica e della luce, verranno date alcune indicazioni sui nuovi media e sull'autoritratto nella storia dell'arte  e della fotografia.

Parallelamente verrà chiesto a tutti di sperimentarsi nell’autoritrarsi in diversi modi, ispirandosi a quanto loro illustrato e guidandoli ad un’osservazione critica di quanto realizzato, finalizzata alla realizzazione di un’immagine il più possibile ben composta ed articolata. Lo scopo è che gli studenti stessi siano in grado scegliere il modo più idoneo relativamente a ciò che di sé intendano raccontare agli altri, in modo consapevole. Parallelamente a questo verrà insegnato ai ragazzi l’utilizzo base delle tecniche fotografiche, in che modo utilizzare al meglio lo smartphone per realizzare ritratti ed autoritratti.

In ultimo proporremo un uso consapevole dei social media più conosciuti (facebook, twitter, flikr).

 

Il corso si articolerà in 13 incontri settimanali di 2 ore ciascuno al termine dei quali, a richiesta degli alunni e dei genitori, verrà proposta una proiezione di quanto prodotto, nei locali della scuola. 

 

 

BIO DOCENTI

 

Eva Tomei

 

Formazione Scuola Romana di Fotografia, istituto R. Rosellini.

Partecipa nel 2007 a Fotografia Festival internazionale di Roma con Girotondo a cura di Augusto Pieroni.

Selezionata al Toscana Fotofestival nel 2007 con il progetto “Al Mare”, ha partecipato alla proiezione dei progetti vincitori a Massa Marittima.

Vincitrice del San Lorenzo Fotofestival nel 2007.

Ha partecipato al Festival Internazionale di Roma nel 2009 con il progetto “Al Mare” presso la Galleria Gallerati, a cura di Ceoffrey di Giacomo.

Ha partecipato nel 2009 alla collettiva itinerante a Casa con camera 21, e al progetto Femminile Plurale, con la stessa.

Nel 2010 espone presso la Galleria Hybrida Contemporanea Dalla Parte di Marcel, a cura di Franco Sperone.

Nello stesso anno partecipa a due collettive, Photosensibilitè, presso Hybrida Contemporanea e Naturae, presso la Galleria Miralli.

Dal 2007 collabora con l’associazione culturale Camera 21.

Pubblicazioni:

San Lorenzo, racconti fotografici, ed Ponte Sisto

Dalla parte di Marcel, ed Postcart

 

 

Annarita Curcio 

 

Laureata in Discipline delle arti, musica e spettacolo (Università di Roma Tre). Ha un Master of Arts in Critica Fotografica (University of Durham, Inghilterra) che ha seguito grazie al conferimento della prestigiosa borsa di studio AHRC. Da anni ormai lavora nel campo dell'editoria fotografica. Ha curato mostre e tenuto corsi teorico-pratici per varie scuole di fotografia e ha pubblicato saggi e interviste per numerose riviste, tra le quali: Around Photography, Cultframe Arti Visive, Fotografare, Gente di Fotografia, Quaderni Asiatici, Slow Food. Si interessa da tempo anche alle culture asiatiche, specialmente al Giappone, approfondendone vari aspetti, come la cinematografia, la cultura visiva e la gastronomia. Il risultato di questa sua pluriennale ricerca è stata la pubblicazione del testo Le icone di Hiroshima: fotografie, storia e memoria (Postcart, Roma, 2011). Ha inoltre preso parte a conferenze in sedi prestigiose come la Scuola Normale di Pisa e l'Università di Bristol.

 

Eleonora Calvelli

 

Dopo aver completato gli studi di Lingua e Letteratura Russa  e due corsi post lauream in comunicazione, giornalismo e nuovi media, ha frequentato un corso biennale presso la Scuola Romana di Fotografia (2005). Nel 2008 ha partecipato al workshop Il cammino della Via Francigena; il progetto finale è stato esposto a FotoGrafia VII Festival Internazionale di Roma ed è stata selezionata per partecipare al China Pingyao International Photography Festival. Nel 2010 ha esposto a Fotoleggendo una prima parte del progetto a lungo termine Rainbow Families, sulle famiglie omogenitoriali italiane e ha vinto due menzioni d’onore, una all’International Photography Awards e l’altra al Lucca Digital Photo Festival. Nel 2010 con il progetto Villaggio Olimpico Roma, ha vinto un'altra menzione d’onore all’International Photography Awards. Ha esposto in Italia e all’estero. Alcune delle sue fotografie sono state pubblicate nei volumi collettivi Il cammino della Via Francigena, Pastori, Villaggio Olimpico Roma. La sua prima monografia sulle famiglie arcobaleno italiane è stato pubblicato nel 2013 da Postcart con il titolo In Bloom. Il libro ha vinto quattro menzioni d’onore all’IPA 2014 (Book, Documentary; Deeper Perspective; People; Family). Dal 2001 al 2011 è stata docente a contratto di Teoria e tecniche dei Nuovi Media presso il Link Campus University of Malta.

 

 

Responsabile del progetto

Eva Tomei 

evatomei@gmail.com

www.evatomei.it

© 2016 by Atto Nomade
 

  • Grey Facebook Icon
  • Grey Twitter Icon
  • Grey Google+ Icon
  • Grey Blogger Icon
  • Grey LinkedIn Icon
  • Grey YouTube Icon